Il tempo delle more

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Settembre è il mese delle more, un frutto facilmente reperibile sia perché coltivato sia perché si può trovare tra i rovi o sui gelsi.

Sono infiniti i suoi effetti benefici: come tutti i frutti di bosco contiene le antocianine che aiutano nella lotta contro i tumori, proteggono cuore e vasi sanguigni, sono diuretiche e depurative, favoriscono il funzionamento del sistema immunitario ed hanno proprietà digestive. Le more in più hanno la cianidina, un polifenolo che ritarda i processi di invecchiamento. C’è anche l’acido folico, molto importante per le prime fasi della gravidanza.

Da tempi ormai remoti le foglie delle more, che possono essere anche masticate, vengono utilizzate per chi ha problemi alle gengive. Per poterne gustare il sapore anche fuori stagione, le more si possono spremere per ottenere dolci succhi che non perdono le benefiche proprietà della frutta fresca; le antocianine mantengono infatti la propria efficacia, purché non ci siano aggiunte di zuccheri. Le more, come gli altri frutti di bosco, possono essere congelate in quanto le proprietà nutritive vengono alterate in minima parte. Se cotte, invece, perdono i polifenoli, distrutti dal calore.

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