Risotto radicchio e speck

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“Ti lascio il risotto radicchio e speck per pranzo”

Mentre usciva dalla porta di casa Fabrizio fu raggiunto dal rassicurante invito di Gemma. Negli ultimi giorni l’aveva trovata strana, come se qualcosa la preoccupasse ma senza diventare abbastanza pressante da manifestarsi in uno scatto d’ira o una discussione. La casa profumava ancora di caffè quando Gemma iniziò a preparare gli ingredienti sul ripiano della cucina.

Cipolla, radicchio, speck, olio, parmigiano e il brodo congelato che preparava per averlo sempre pronto nel momento giusto.

Sarà il miglior risotto radicchio e speck che abbia mai mangiato.

Aprì la confezione di riso, tagliò la busta di plastica ed il sibilo del sottovuoto le risuonò in testa come una generosa boccata d’aria presa dopo una lunga apnea.

Non tutte sanno preparare un risotto come questo.

Iniziò ad affettare la cipolla per il soffritto. Strato dopo strato si ritrovò in lacrime, dolci lacrime all’olio essenziale di cipolla che quasi la facevano sorridere. Negli ultimi otto anni aveva pianto ogni volta che preparava un soffritto senza riflettere sul sapore di quelle lacrime. Mentre la cipolla soffriggeva in pentola gettava il riso e lo lasciava tostare sotto la luce del neon della cappa.

Abbassò il fuoco del fornello ed andò verso la stanza da letto. Estrasse la valigia dall’armadio, era già pronta con tutto quello che potesse bastare per iniziare una nuova vita. Il resto lo sarebbe venuto a prendere dopo, le divisioni e spartizioni del pezzo di vita insieme avrebbero avuto il loro tempo ma non era questo.

Mentre Gemma si cambiava d’abito per uscire in cucina il riso aveva preso a sfrigolare con violenza in pentola, emanando un aroma di bruciatura che adesso sovrastava il caffè del mattino.

Ecco, ora è quasi pronto.

Infilò il cappotto, diede uno sguardo alle ultime cose e mentre la pentola bruciava il fondo di riso sul fuoco si sedette al tavolo di cucina ed iniziò a scrivere.

“Ho saputo di lei prima ancora che te ne accorgessi tu stesso. Era ormai tanto, troppo tempo che non sapevo cosa fare, ritrovarmi sola senza di te e la nostra vita mi faceva paura ma ora ho deciso. Merito di meglio.

Ti lascio il risotto radicchio e speck che ti piace tanto.

Ti lascio.”

Ebbe l’accortezza di spegnere il fuoco prima di uscire, il riso carbonizzato aveva disegnato una strana figura sul fondo della pentola, quasi un ghigno ironico, fumante ed amaro come il radicchio che non avrebbe mai incontrato.

Ricetta del risotto radicchio e speck

Ingredienti per 4 persone

  • riso carnaroli 170 gr
  • 1 cespo di radicchio
  • speck 100 gr.
  • brodo vegetale q.b.
  • 1 cipolla
  • birra o vino bianco
  • olio e.v.o.
  • burro
  • Parmigiano reggiano
  • sale e pepe q.b.

Tagliare la cipolla a pezzetti e lasciare stufare in una pentola capiente con olio e sale, poi aggiungere il radicchio tagliato a listarelle. Appena si sarà appassito aggiungere lo speck tagliato a cubetti e quando il tutto comincia a rosolare, sfumare con della birra chiara o del vino bianco.

Aggiungere il riso e fare tostare velocemente (non come fa Gemma) e ricoprire con  un mestolo di brodo vegetale fino al bollore del riso, coprire la pentola con un coperchio a metà e lasciar sobbollire il riso, aggiungendo via via mestoli di brodo fino a cottura ultimata.

Aggiustare di sale e pepe e fare mantecare a fuoco spento con una noce di burro. Completare con una entusiastica spolverizzata di parmigiano reggiano verso una vita migliore.

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